Tra leggende e convinzioni, il Ponte dei Sospiri è uno dei primi posti da visitare a Venezia, uno di quei must see che almeno una volta nella vita vanno visitati specialmente se con le persone più care. Forse il ponte più conosciuto di Venezia nonché omaggiato in tutto il mondo per molte ragioni è costruito in pietra d'Istria.
Visibile in entrambi i lati, è osservabile solamente da altri due ponti poiché è pensile sul canale navigabile in gondola, e dall'esterno si possono notare due piccole finestre per parte traforate da cui si possono vedere alcune bellezze cittadine attraverso la trama: in quello che è stato progettato come ponte di giuntura tra un palazzo di giustizia e una prigione infatti è ben visibile ad esempio l'isola di San Giorgio Maggiore.
La bellezza dei fregi e decorazioni barocche, la particolarità storica di essere stato costruito dal famoso architetto Contin, oltre che la reclusione del più che celebre Casanova lo hanno reso questo luogo famoso: ha raccontato il romantico avventuriero italiano, nel libro “Storia della mia fuga dai Piombi”, di come sia fuggito proprio da quella prigione. Una cosa da non perdere assolutamente è la visita dall'interno - con dovuta prenotazione di una visita guidata – che mostra uno spettacolo totalmente diverso da quello che ci si aspetta!

Perchè si chiama Ponte dei Sospiri? L'origine del nome

La storia più probabile ma non accertata riguarda la veduta dell'esterno da parte dei prigionieri che vedevano per forse l'ultima volta la città lagunare più bella del mondo e che, nel farlo, sospiravano dando origine al mito: adesso i sospiri che lo riguardano sono ben altri, visto che sono più che altro esclamazioni di meraviglia da parte di turisti ed amanti.