Cicchetti e bacari. Scopri l‘irresistibile gusto della cultura gastronomica veneziana

La storica tradizione culinaria italiana regala una gran varietà di ricette che differiscono da regione a regione, da città a città, e anche Venezia non poteva che donare una gustosissima abitudine alimentare: il cosìdetto cicchetto veneziano.

Il cicchetto veneziano è un semplice stuzzichino che ben si accompagna al vino, al prosecco e al tipico spritz veneto. Tantissime sono le varietà e le ricette che si possono trovare in laguna, da gustare nei caratteristici “bacari“ veneziani. E‘ così che sono chiamate le tante osterie presenti in città, che arricchiscono ulteriormente un territorio già ricco di cultura, storia e gastronomia.

Il nome bacaro deriva dall’espressione dialettale “dar bacara“ cioè fare baccano, festeggiare, in onore del dio greco Bacco, protettore del buon vino, della vendemmia e del piacere dei sensi. Immaginate l’atmosfera conviviale e festosa che si vive all’interno dei bacari veneziani, piccoli piaceri che viaggiatori, turisti e abitanti dovrebbero prendersi appena possono.

La cichetada a Venezia diventa quasi un obbligo, andare in giro a fare il tour delle osterie può essere un’esperienza piacevole e interessante che ti farà scoprire le abitudini del luogo e la specialissima cultura gastronomica.


Quali sono i cicchetti che devi assolutamente provare?

La città è veramente ricca di tutte queste specialissime osterie in tutti i suoi sestrieri (e non quartieri, fa attenzione) alcuni particolarissimi, in cui è possibile ascoltare anche buona musica li trovi in zona Rialto, nel cuore pulsante della città.

Ma quali di queste piccole specialità non posso assolutamente perdere? Beh, qui ce n’è per tutti i gusti! Scopriamoli insieme: sarde in saor, mozzarelle in carrozza, polpettine fritte, uova e acciughe, seppioline, e soprattutto gli spiedini di calamari fritti. Quando trovate questo tipo di pietanze fermatevi perchè è l’osteria giusta per voi, gustatevi un bel prosecchino e proseguite verso la prossima osteria, alla dieta ci penserete in un’altra occasione.

Ampiamente diffusi nei bacari, i tramezzini, sempre freschissimi, gustosi e super imbottiti, è veramente difficile dirgli di no, uno tirerà l’altro. Assicurato! E se il pane morbido non vi convince, optate per i classici paninetti di piccole dimensioni, farciti con prosciutto, porchetta, patè di olive. In giro per Venezia sono abbastanza diffusi, soprattutto in zona universitaria.

Ovviamente è sempre meglio scegliere i cicchetti in base alla stagione, in inverno potrete gustare trippa, musetto, fagioli e l’immancabile polenta, diversi tipi di baccalà, carpacci di pesce e salumi naturali da accompagnare con dell’ottimo vin brulè, che speziato al punto giusto, vi scalderà e accenderà le vostre serate.

Soprattutto in zona cannaregio, è possibile trovare anche locali che offrono un livello di ricerca culinaria molto più gourmet, deliziosissimi e delicati i crostini: semplici fettine con ricotta, pomodoro affumicato, baccalà, pesce spada con accoppiamenti particolari, avocado, frutti di bosco fino al cioccolato. Costano poco e creano un ambiente amichevole, in cui parlare e fare nuove conoscenze.

Giovani e meno giovani di tutto il mondo, immergetevi in questo particolarissimo mondo del bacaro veneziano, abbracciate l’idea della festa, lasciatevi andare sempre nel rispetto di una città straordinaria che non smetterà mai di sorprendervi. Venezia, sempre unica e meravigliosa.