L’isola di Vetro colorato. L’antica arte dei maestri vetrai di Murano

La piccola isola di Murano è universalmente famosa per le sue vetrerie storiche dove si producono, si lavorano e si vendono meravigliosi oggetti artistici in vetro colorato. Un‘isola dai colori brillanti proprio come i suoi vetri, i suoi vasi, le sue murrine, un’isola dotata di cromie proprie, dove le barchette dalle tinte vivaci si mescolano agli edifici coloratissimi e luminosi che si specchiano nella laguna.

E‘ in un luogo unico come questo che i maestri artigiani danno vita ad un’arte senza tempo che già dall’epoca medievale iniziava a diventare apprezzata e richiesta, facendo così innamorare tutte le grandi corti europee.


le tecniche millenarie della lavorazione del vetro

Strumenti e tecniche sono comunque importanti, non si potrebbe immaginare il maestro vetraio di Murano senza la caratteristica “canna da soffio“ con cui appunto soffia all’interno del materiale grezzo ancora in stato di fusione consentendo così a quest’ultimo di modellarsi secondo le forme richieste. Il trionfo dell’artigianato che diventa arte, non solo nei prodotti finali famosissimi in tutto il mondo ma proprio negli interi processi di lavorazione, da proteggere e trasmettere alle generazioni future.

Per chi volesse conoscere in maniera più profonda l’arte vetraria di Murano, è presente sull’isola un bellissimo Museo del Vetro che a partire dall’apertura nel 1861 raccoglie, conserva ed espone gran parte della storia dell’artigianato dell’isola. Dalle origini dei primi laboratori fino alle visioni di artisti contemporanei che hanno incontrato questa antichissima arte.

Non vi resta che perdervi su questa incredibile isola immersa nella laguna e scoprire questa inimitabile tradizione artistica e artigianale. Scegliete Murano, diffidando sempre delle imitazioni!


Il paradiso del vetro. Perché Murano?

La scelta specifica di Murano come spazio laboratoriale diffuso fu fatta per ordine dell’antica Repubblica di Venezia che obbligò lo spostamento delle botteghe per prevenire i grandi incendi all’interno della città, dato anche il fatto che gli edifici dell’epoca erano per la maggor parte in legno. E‘ in questo modo che inizia a formarsi un polo artigianale che grazie al talento di coloro che vi lavoravano arriva ben presto a far parlare di sè in giro per tutta l’Europa continentale.

La forza e la qualità del vetro di Murano non sta nelle materie prime, in particolari tecnologie o nella posizione geografica/climatica, o almeno, non sono le condizioni principali del successo di Murano. La vera forza dell‘arte del vetro in laguna sta proprio nella serie di conoscienze tecnica e nell’antiche tradizioni arrivate fino a noi e che la Serenissima Repubblica di Venezia ha difeso nel corso della storia anche con leggi severe per gli artigiani e per gli abitanti dell’isola.

"Corazzare" più che difendere, dato che l'antica repubblica di Venezia obbligava i mastri vetrai alla residenza coatta sull'isola, proprio per evitare che i segreti del vetro e in particolare della lavorazione degli specchi venissero persi o addirittura "rubati". Immaginate che per secoli una serie di leggi dava l’esclusiva di questa conoscenza alla Repubblica; leggi durissime che prevedevano anche la pena di morte nei casi più gravi.

In cambio veniva concesso agli artigiani del vetro qualche piccolo privilegio, come il diritto di poter sposare persino le giovani figlie appartenenti al ceto delle famiglie nobili.